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Acquisto di carburante: I metodi di pagamento per detrarre IVA e dedurre i costi

06/04/2018
ORDINARIA
PROFESSIONISTI
SEMPLIFICATA
CONTABILITA
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Con Provvedimento del 4 aprile 2018 l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla detrazione IVA e alla deduzione dei costi relativamente all'acquisto di carburanti e lubrificanti da parte dei soggetti titolari di partita IVA.

In particolare il provvedimento stabilisce che, ai fini della detrazione dell'IVA e della deducibilità delle spese, possono essere considerati idonei tutti i mezzi di pagamento diversi dal denaro contante, quali ad esempio:

  • assegni bancari e postali circolari e non;
  • vaglia cambiari e postali;
  • il bonifico bancario o postale o il bollettino postale;
  • carte di debito, di credito, prepagate.

E’ ancora possibile, viene precisato, che il pagamento (nelle forme sopra descritte) avvenga in un momento diverso rispetto alla cessione, come accade, ad esempio, per i contratti laddove il gestore dell'impianto di distribuzione si obbliga verso la società petrolifera ad effettuare cessioni periodiche o continuative in favore dell'utente, il quale utilizza, per il prelievo, un sistema di tessere magnetiche rilasciate direttamente dalla società petrolifera.