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Brexit: per operare ai fini IVA in Italia è necessario il rappresentante fiscale

08/01/2021
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Dal 1° gennaio 2021, per poter operare ai fini IVA in Italia, gli operatori economici residenti del Regno Unito sono tenuti a nominare un rappresentante fiscale. È quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate, in una risposta alle FAQ sulla Brexit, pubblicate il 31 dicembre 2020 sul proprio sito web. Gli operatori economici inglesi già identificati ai fini IVA in Italia sono quindi tenuti a chiudere la partita IVA loro attribuita, ai sensi dell’art. 35-ter del decreto IVA, ed a chiedere un nuovo numero di partita IVA, operando per il tramite del proprio rappresentante fiscale italiano. Ma cosa succede ai saldi IVA maturati in capo alla partita IVA già attiva in Italia?

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