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Partita IVA chiusa: il compenso percepito in assenza di attività professionale abituale è reddito diverso

04/09/2020
UNICO PF
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La circostanza che il Contribuente, al momento dell'incasso del compenso, non abbia partita IVA fa si che non sia possibile riscontrare il requisito soggettivo dell'abitualità che è alla base delle attività di lavoro autonomo. Pertanto, il compenso percepito quando ormai, avendo chiuso la partiva IVA, non svolgeva più la sua attività professionale in maniera abituale, deve essere dichiarato come reddito diverso ai sensi del TUIR. Lo ha reso noto l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 299 del 2 settembre 2020.

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